Si è effettuato al MAECI, in modalità mista, l’incontro sul contingente ex art.18 D.Lgs. n.64 a.s. 2026/27.
Nell’aprire i lavori riguardanti il comparto e l’area, il Capo ufficio del V – DGIT Cons. D’ambasciata Adriana Apollonio ha informato sulle nuove istituzioni e soppressioni effettuate chiarendo in linea generale, le finalità che hanno determinato le varie scelte.
Le richieste di quest’anno inoltrate al MAECI, per la lingua e la cultura italiana, sono state 149 unità con la soppressione di 13 posti e con l’istituzione di solo 8 posti.
Riguardo ai lettorati qualche sede è rimasta scoperta anche per i problemi dovuti ai visti d’ingresso, ma sono state confermate tutte le proroghe.
Per la figura del DS si è chiesto di chiarirne il ruolo e le funzioni.
Lo SNALS-Confsal ha espresso un totale dissenso sulla soppressione dei 13 posti, stabilita dal MAECI secondo criteri attenenti alla legge di bilancio, alle richieste pervenute dalle sedi e secondo il numero degli alunni.
Inoltre, lo Snals-Confsal ha osservato che le richieste pervenute da parte delle sedi consolari e diplomatiche sono state disattese così come le richieste delle cattedre di sostegno pervenute dalle scuole statali di Addis Abeba, Parigi e Barcellona.
Lo SNALS-Confsal ha segnalato che l’attenzione evidenziata nei confronti di taluni Paesi, in applicazione del Piano Mattei, dovrebbe essere manifestata anche verso quei Paesi europei che nel corso degli ultimi anni hanno espresso la richiesta di istituire corsi di lingua italiana.