Il MIM ha pubblicato la nota DGPER prot. 16054 del 19-06-2026 avente per oggetto: “Gestione degli spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria – ulteriori indicazioni operative”: ecco una sintesi
FASE 0
- a) Competenza: dirigenti scolastici
- b) Procedura
Il dirigente scolastico, interpellati tutti i docenti titolari nella istituzione scolastica per l’a.s. 2026/2027, ivi compresi coloro che hanno ottenuto la mobilità in ingresso, ne acquisisce formalmente la disponibilità a svolgere ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo fino a un massimo di 6 nelle classi di concorso (ovvero sul sostegno) per le quali sono in possesso dell’abilitazione (o della specializzazione). L’acquisizione della disponibilità dei docenti deve riguardare tutte le classi di concorso presenti nell’istituzione scolastica, a prescindere dall’esistenza, all’atto della rilevazione, di spezzoni orari inferiori a 7 ore.
Il dirigente scolastico comunica all’Ufficio territorialmente competente, attraverso strumenti tecnici che saranno messi a disposizione dalla Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica, per quali classi di concorso/tipi posto e per quante ore (fino a un massimo di 6) abbia acquisito la disponibilità di cui al punto 1. In caso di mancata comunicazione entro le scadenze previste, si intenderà che non sia stata manifestata alcuna disponibilità in tal senso.
c) Tempistica:
Per il punto b) 1: procedura da terminare entro il 15 luglio;
Per il punto b) 2: procedura da terminare entro il 20 luglio.
FASE 1
- a) Competenza: Uffici territoriali.
- b) Procedura: gli Uffici territoriali, nell’ambito della gestione dell’organico e delle disponibilità di fatto, nonché della relativa mobilità, utilizzano tutti gli spezzoni orari disponibili, ivi compresi tutti gli spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria. Non rilevano, per la gestione della presente fase, le comunicazioni ricevute dai dirigenti scolastici all’esito della Fase 0.
- c) Tempistica: procedura da terminare entro il 24 agosto.
FASE 2
- a) Competenza: Uffici territoriali.
- b) Procedura: all’esito delle operazioni di cui alla Fase 1, qualora sussista la disponibilità di spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria, gli Uffici territoriali, sulla base delle comunicazioni di cui alla fase 0, punto b) 2, assegnano alle scuole la gestione delle ore per le quali i dirigenti scolastici abbiano comunicato, entro il 20 luglio, la possibilità di riassorbimento interno, ai fini dell’assegnazione come ore aggiuntive ai docenti titolari.
- c) Tempistica: procedura da terminare entro il 25 agosto.
FASE 3
- a) Competenza: Uffici territoriali.
- b) Procedura: completata la Fase 2, tutti gli spezzoni residui che si trovano nelle disponibilità dell’Ufficio (ivi compresi gli spezzoni inferiori a 7 ore al netto delle restituzioni operate in Fase 2) vengono utilizzati al fine della creazione dei posti orario di cui all’articolo 2, comma 3, dell’Ordinanza.
- c) Tempistica: la procedura deve essere terminata prima delle operazioni finalizzate alla verifica di nominabilità relativa ai docenti confermabili su posto di sostegno di cui al punto B.3.1 a) della nota prot. DGPER 7766 del 26 marzo 2026.
FASE 4
- a) Competenza: Uffici territoriali.
- b) Procedura: completata la Fase 3, tutti gli spezzoni residui inferiori a 7 ore che non sono stati utilizzati per la costituzione dei posti orario di cui all’articolo 2, comma 3, dell’Ordinanza, vengono restituiti alle scuole ai fini delle assegnazioni interne.
- c) Tempistica: procedura da terminare entro il 31 agosto.
FASE 5
- a) Competenza: dirigenti scolastici.
- b) Procedura: a decorrere dal 1° settembre, formalizzate le assegnazioni ai docenti titolari che hanno dichiarato la loro disponibilità a svolgere di ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo nell’ambito della Fase 0, tutte le disponibilità orarie inferiori a 7 ore residuate dalle fasi di competenza degli Uffici territoriali, ovvero sopravvenute per qualsiasi ragione dopo l’inizio dell’anno scolastico, sono gestite dai dirigenti scolastici