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Contratto dirigenti scolastici, firmato il testo definitivo: aspetti economici e normativi, ecco le principali novità.
È stato sottoscritto in via definitiva, dopo che l’ipotesi di contratto era stata già raggiunta e firmata lo scorso 11 maggio. questa mattina presso ARAN il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Area Istruzione e Ricerca, relativo ai dirigenti e ai dirigenti scolastici per il triennio 2022-2024. Entrano in vigore tutte le novità contenute nel nuovo contratto e dal giorno successivo alla sottoscrizione decorrono gli effetti.
Con la ratifica odierna viene confermato integralmente il testo dell’ipotesi, che introduce un incremento economico complessivo del 6% sul trattamento stipendiale. L’aumento a regime previsto dal contratto è di 320,00 euro lordi mensili. Tale importo comprende l’indennità di vacanza contrattuale e l’anticipazione CCNL già corrisposte in precedenza. Gli arretrati spettanti ai dirigenti in servizio ammontano a 6.337,82 euro lordi per i dirigenti entrati in servizio entro il 31 dicembre 2023. La data di calcolo degli arretrati è il 31 agosto 2026.
Dal 1° gennaio 2024 la retribuzione di posizione parte fissa annua lorda aumenta di 1.170,00 euro. L’importo passa da 13.345,11 euro a 14.515,11 euro. L’incremento mensile lordo corrisponde a 90,00 euro.
Il Fondo Unico Nazionale subisce un incremento stabile di 11 milioni di euro lordo dipendente a partire dalla medesima data. L’importo di 8.827.650,00 euro finanzia l’aumento della retribuzione di posizione parte fissa. La quota di 2.172.350,00 euro contribuisce ad accrescere l’ammontare complessivo del FUN. Il Fondo mantiene la destinazione attuale per l’85% alla retribuzione di posizione e per il restante 15% al risultato.
Dal 1° gennaio 2025 il Fondo Unico Nazionale riceve un ulteriore incremento di 1.280.000,00 euro lordi annui. Tale importo corrisponde allo 0,22% del monte salari 2021.
Il dettaglio delle somme spettanti varia in base alla data di immissione in ruolo dirigenziale o di collocamento a riposo.
Oltre alla componente economica, il nuovo CCNL prevede novità in materia di organizzazione del lavoro e gestione del personal eccone di seguito alcune :
– revisione del limite percentuale per la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici. La nuova disciplina eleva dal 60% all’80% la quota di posti che potranno essere resi disponibili per i trasferimenti tra regioni.
– maggiore flessibilità per l’utilizzo delle ferie : viene infatti stabilito che, qualora per indifferibili esigenze di servizio o per comprovati motivi personali non sia stato possibile fruire del periodo di riposo annuale entro l’anno di maturazione, il dirigente potrà esercitare tale diritto entro la fine dell’anno successivo, tutelando così il lavoratore in caso di impedimenti oggettivi.
– ambito disciplinare i termini per la valutazione della recidiva, portando da 20 a 30 giorni il limite temporale entro il quale un comportamento può essere considerato reiterato ai fini dell’applicazione delle sanzioni. Un allungamento dei tempi che garantisce una più ampia valutazione dei precedenti comportamentali del dirigente e impone un’attenzione maggiore alla tempestività dei procedimenti.

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