Resta stabile il contingente nazionale destinato all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria. I dati provvisori sugli organici docenti per il 2026-2027 conferma infatti una stima complessiva di 4.201 posti per le classi quarte e quinte.
1.708 posti interi;
2.493 posti equivalenti calcolati sul monte ore residuo.
La distribuzione territoriale continua a premiare le regioni con il maggior numero di classi della primaria e con una più ampia diffusione del tempo pieno.
La Lombardia mantiene il contingente più alto d’Italia con 686 posti complessivi destinati all’educazione motoria nella primaria. Campania con 470 posti; Sicilia con 411; Lazio con 397; Veneto con 350; Puglia con 303;Emilia-Romagna con 294.Piemonte con 285 posti;Toscana con 238;Calabria con 156. Molise con 21 posti;Basilicata con 41; Umbria con 63.
A livello nazionale vengono previste divise fra tempo normale e tempo pieno:
22.982 classi quarte; 23.237 classi quinte.
La Lombardia registra i numeri più elevati: 3.772 classi quarte;3.770 classi quinte.
Seguono: Campania con 2.577 classi quarte e 2.589 quinte;
Sicilia con 2.268 e 2.257; Lazio con 2.157 e 2.220.
I dati evidenziano anche la forte incidenza del tempo pieno soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
In Lombardia le classi a tempo pieno risultano superiori a quelle a tempo normale:
2.102 quarte a tempo pieno contro 1.670 a tempo normale; 2.088 quinte contro 1.682.
Situazione simile nel Lazio: 1.380 classi quarte a tempo pieno; 1.361 quinte.
In Campania prevale invece nettamente il tempo normale:
1.934 quarte a tempo normale contro 643 a tempo pieno; 1.972 quinte contro 617.
I posti equivalenti, pari a 2.493 unità a livello nazionale, vengono calcolati aggregando le ore residue disponibili nelle diverse istituzioni scolastiche.
Anche in questo caso la Lombardia concentra il numero più alto con 380 posti equivalenti, seguita da:
Campania con 289;Sicilia con 246;Lazio con 223;Piemonte con 183;Veneto con 176.