Ancora una volta il servizio pubblico essenziale come la scuola viene penalizzato dalla burocrazia italiana e dalla mancanza di dialogo fra le istituzioni del territorio. Apprendiamo da fonti giornalistiche che lo stabile che ospita il liceo Troya di Andria è stato dichiarato inagibile dall’ufficio tecnico della provincia fino al 13 settembre. Un inizio d’anno scolastico quindi in salita per tutto il personale e l’utenza poiché è noto, che anche se l’inizio dell’attività didattica calendarizzata dalla Regione Puglia è il 17 settembre , i giorni precedenti sono di intenso lavoro di programmazione per il nuovo anno oltre a verifica dell’acquisizione delle competenze per saldare i debiti scolastici nelle varie discipline. Per un periodo limitato e grazie alla solidarietà e disponibilità dell’istituto Iannuzzi le attività d’inizio d’anno si svolgeranno regolarmente ma ci si chiede cosa succederà il 14 settembre? Questi giorni di chiusura serviranno solo per degli accertamenti tecnici e per gli interventi necessari servirà sicuramente molto più tempo senza voler essere Cassandra profetessa di sventure ma con la logica della realtà. Lo SnalsConfsal ha sempre evidenziato nelle sedi istituzionali la situazione di incertezza della sicurezza degli edifici scolastici in Puglia molti costruiti tantissimi anni fa e non adeguati alle nuove normative. Per questo a gran voce e assicurando che continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione al liceo Troya di Andria nel contempo chiediamo che fin da ora si cerchi una soluzione alternativa stabile nel tempo che consenta un regolare anno scolastico senza eccessivi disagi al personale e all’utenza e soprattutto nella massima sicurezza.